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Medicine naturali

Il 20-30% dei cittadini della Comunità Europea preferisce le medicine naturali ai medicinali chimici:un francese su due;in Italia 5 milioni (anche se alcune stime dicono 15 milioni). Il 60% delle Università fornisce corsi in materia.Ma quante e quali sono le medicine alternative?In Italia si possono ridurre ad alcuni filoni principali:

* Naturopatia e fitoterapia

* Omeopatia

* Nutrizione

* Tecniche manipolative (Chiropratica e Osteopatia)

* Medicine etniche (Cinese, Shiatsu, Ayurveda)

* Medicina New Age

Le Medicine naturali sono, anche, dette:

* alternative

* dolci

* olistiche

* complementari

* non convenzionali

Vi è una filosofia che fa da "trait d'union" fra le varie medicine naturali: A) - Ognuno di noi è unità di mente,corpo e spirito che comunicano fra loro come in una rete.
B) - Il corpo è intelligente e può autoguarirsi, se aiutato e stimolato a farlo.
C) - Le malattie sono "positive" perché ci spingono ad occuparci dei nostri eventuali squilibri.
D) - Ogni individuo necessita di una cura propria e particolare.
E) - Il medico deve capire le cause dei mali oltre ad eliminarne i sintomi.
F) - Alimentazione e stile di vita corretti aiutano una necessaria prevenzione.
G) - Il corpo è parte della natura ed è soltanto in essa che si possono trovare energie per guarire.

LA MEDICINA ALTERNATIVA IN ITALIA:

Pur se non ancora riconosciute dallo Stato italiano, sono state presentate in Parlamento alcune proposte di legge, riunite in un Testo Unico. Il Testo prevede il riconoscimento di alcuni tipi di cure naturali:omotossicologia, fitoterapia, chiropratica, agopuntura, antroposofia, omeopatia, medicine orientali. Si è creata una commissione ministeriale per la valutazione delle terapie non convenzionali e analogamente hanno fatto le Regioni, istituendo commissioni con esperti dell'Ordine dei Medici e delle Università. La Regione Lombardia, ad esempio, ha firmato un accordo con la Facoltà di Medicina di Milano per valutarne l'efficacia attraverso studi, di modo da inserirle tra quelle erogabili dal sistema sanitario ed ha-inoltre-istituito un corso post laurea triennale di formazione in medicine non convenzionali per medici (ve ne sono-anche-a Catania, Siena e Pavia). Presto, probabilmente, ci si potrà rivolgere all'Ordine dei Medici per avere i nominativi degli operatori del settore più qualificati.

IN EUROPA: Il Parlamento Europeo nel maggio '97 ha emanato una risoluzione in cui si invitano i paesi membri ad occuparsi del tema. Invito ribadito dal Consiglio d'Europa con la risoluzione 1206/2000.Nel resto d'Europa (Francia, Germania, Inghilterra) i prodotti omeopatici sono rimborsabili e i naturopati esercitano la libera professione. In Olanda,vero modello nel settore,esiste una totale libertà, in cambio-ovviamente-di altissimi standard qualitativi.

GLI OSPEDALI:

La prima Azienda Sanitaria italiana a offrire prestazioni "dolci" è stata quella della Regione Toscana: modificando la legislatura e aprendo un ambulatorio di fitoterapia all'Ospedale di Empoli e uno di agopuntura a Firenze. L'omeopatia è, però, ampiamente praticata a Napoli, Roma, Catania; l'agopuntura a Genova, Torino, Civitanova Marche e L'Aquila; la fitoterapia a Siena; lo shiatsu a Milano e la floriterapia di Bach in alcuni centri psicosociali (Rho, Firenze e Trieste). Sono nate associazioni di categoria per tutelare il cittadino dal rischio di ciarlatani e truffatori. Associazioni con un codice deontologico e sorveglianza sui propri associati.


Tratto da:
www.iobio.it