Pianta
dalle virtù, proprietà
sorprendenti: Aloe Vera
ALOE VERA
(Aloe Vera L.)
Conosciuta
da secoli per le sue proprietà
curative, l'Aloe vera ha avuto per tanto
tempo un impiego limitato a causa della
difficoltà di conservazione del suo
succo contenente i principi attivi:
moderne tecnologie che consentono di
conservare integre le qualità
curative dell'Aloe vera hanno permesso di
mettere finalmente i suoi principi attivi
funzionali al servizio della medicina
è delta cosmesi.
Furono
peraltro due eventi emblematici dell'era
moderna - la scoperta dei raggi X e lo
scoppio delle prime bombe atomiche - a
riportare in auge questo antichissimo
medicamento. Come si sa le radiazioni
provocate dai raggi X e quelle propagate a
seguito dello scoppio di bombe atomiche
provocano sui soggetti esposti gravissime
ustioni è severi danni cutanei. In
entrambi i casi furono sorprendenti i
risultati ottenuti a seguito del
trattamento con succo di Aloe Vera dei
soggetti colpiti.
... Nei
decenni successivi si sono moltiplicati
gli studi sull'Aloe vera e diverse
società si sono organizzate al fine
dello sfruttamento industriale della
materia prima. Negli anni '70 si è
registrato il più significativo
ritorno di interesse all'Aloe vera, non
solo come principio attivo farmacologico,
ma anche per utilizzazioni nella
produzione cosmetica. Generalmente si
ritiene che il marcato effetto
antinfiammatorio e nel contempo idratante
ed emolliente dell'Aloe vera-gel sia da
attribuire alla presenza nella pianta di
polisaccaridi (glucomannano, galattosio,
pentosio, acido uronico); è
peraltro probabile che gli effetti
benefici degli estratti di Aloe vera sulla
pelle non siano dovuti solo alla presenza
di polisaccaridi, ma soprattutto ad un
effetto sinergico di questi composti con
altri principi attivi presenti nel gel.
Secondo l'Aloe vera Research Institute
(Iroquois, Illinois) il succo di Aloe
vera. oltre che i gia citati zuccheri
contiene: vari aminoacidi, alcuni acidi
(citrico, malico, succinico), diversi
enzimi, delle saponine. composti
antracenici, un olio essenziale, sali
minerali, persino alcune sostanze
ormonosimili.
In
particolare ai derivati antracenici
contenuti nell'Aloe vera (tra cui un
composto in forma di glucoside. I'Aloina)
vengono attribuite proprietà
farmacologiche specificamente ad effetto
lassativo a purgativo.
Inoltre
è stata ad essi riconosciuta
un'attività antibiotico-simile, nel
senso che esplicano un'azione
batteriostatica verso diversi tipi di
stafilococchi.
...
Estratti di Aloe Vera idro e liposolubili,
oltre ad un prodotto secco, ottenuto dalla
concentrazione e riduzione in polvere del
gel. Per tutte queste forme fisiche di
estratti di Aloe vera è garantita
l'alta stabilità del principi
attivi in esse contenuti. Gli stessi
vantaggi conseguenti all'uso dell'Aloe
vera in campo farmacologico quale lenitivo
di ustioni, lesioni ulcerative, dermatiti,
ecc., si ritrovano ovviamente e vengono
parimenti sfruttati per le sue
utilizzazioni in campo cosmetico. Sta di
fatto che in moderni formulati cosmetici
gli estratti di Aloe vera sono usati con
buoni risultati quali rinfrescanti,
ammorbidenti, schiarenti, lenitivi,
cioè vengono utilizzati in prodotti
atti ad attenuare sensazioni fastidiose
della cute o delle mucose. L'utilizzazione
è prevista non solo per la
preparazione di creme, latti o lozioni per
il corpo e per il viso. ma anche in
deodoranti e antitraspiranti corporali; in
questa applicazione si sfruttano anche le
citate proprietà antibatteriche
(antibiotico-simili) del derivati di
questa pianta. Le più interessanti
e significative utilizzazioni in campo
cosmetico degli estratti di Aloe vera sono
le seguenti: come coadiuvante a funzione
idratante ed emolliente da impiegarsi in
unione ad altri estratti vegetali a
funzione simile (Altea, Camomilla,
Hamamelis) o, meglio ancora in
associazione a fattori idratanti
ricostituiti nella realizzazione di linee
cosmetiche a specifica e dichiarata
"funzione idratante" per il viso e per il
corpo; come reidratante e in un certo
senso anche come lenitivo delle scottature
solari in prodotti per il trattamento
doposole: la pelle per lungo tempo esposta
alle radiazioni solari ha la necessita di
un ripristino idrico e l'Aloe vera
può essere di valido aiuto in
questo. Le moderne linee di cosmetici
protettivi contro le scottature solari
oggi generalmente integrano la serie di
prodotti con uno specifico (creme o latte
che sia) "doposole"; anche in questo caso
l'abbinamento degli estratti di Aloe vera
con un efficace fattore idratante è
da ritenersi ottimale; - infine è
da ricordare che l'Aloe vera è
utile e vantaggiosamente sfruttabile anche
nella preparazione dei veri e propri
prodotti protettivi contro le scottature
solari...
Composizione
e benefici dell'aloe vera o
barbadensis:
1 -
Linina: sostanza simile alla polpa,
esistente in una formazione con la
cellulosa e componente il gel della foglia
dell'aloe. Ha una grande capacità
di penetrare dentro la pelle umana. Per il
momento sono sconosciute le sue
proprietà medicinali.
2 -
Saponina: sono glucosidi che non
possiedono soltanto capacità
antisettiche e di pulizia, ma sono anche
superbi agenti saponacei, usati nella
cosmesi, ad esempio, nello
shampoo.
3 -
Composto antrachinoni: l'antrachinone
è un agente lassativo, conosciuto
come formidabile sterminatore di malattie.
L'antrachinone è conosciuto come un
valido agente battericida, in linea con
gli antibiotici tradizionali, ma con meno
effetti tossici e maggiore capacità
antivirale.
3.1 -
L'aloina è una resina libera, un
esratto idrosolubile dell'aloe. Presenta
un colore che varia dal giallo-limone al
giallo-scuro. Ha un sapore intensamente
amaro. Diventa di colore scuro a contatto
con l'aria e la luce. Ha una funzione
catartica.
3.2 -
La barbalonia deriva dall'aloe in forma
cristallina. Aumenta la potenza
dell'antrachinone. Catartica, con effetti
spasmodici sull'apparato digerente,
è considerata efficace come
analgesico.
3.3 -
Isobarbaloina: è un isomero della
barbaloina, quindi più
concentrato.
3.4 -
Glucoside barbaloina: è una resina
cristallina formata dall'aloe. I suoi
derivati sono gli antrachinoni composti,
l'antracene e gli acidi acetici, efficaci
specialmente contro il dolore; ha
importanti proprietà
antibiotiche.
3.5.
Aloe-emodin lemodin. È una forma
gialla cristallina dell'aloe. Il suo nome
è idrossimetilantrachinone.
Conosciuto per il suo effetto lassativo,
possiede certe qualità antinfettive
in relazione a molti antrachinoni.
Sottoposti singolarmente a test, per
vedere la loro capacità di inbire
lo stafilococcus aureus, l'aloe-emodin e
l'emodin hanno fallito, testati insieme,
con il gel della foglia, si sono rivelati
battericidi contro un largo spettro di
batteri.
3.6 -
Acido aloetico: il suo referente tecnico
è l'idrossimetilantrachinone,
l'acido aloetico e l'Aloe purpura. E' un
derivato dell'aloe-emodin. I suoi
contributi effettivi alla guarigione sono
sconosciuti, se non nell'antrachinone
composto.
3.7
- Olio di etere: l'estratto liquido,
confrontato all'olio di etere, contiene
molte proprietà anestetiche ed
analgesiche, già riscontrare
nell'etere, tranne la specifica
tossicità.
3.8
- Acido crisofanico: il metilantrachinone
derivato dall'aloe-emodin è
conosciuto per il suo trattamento efficace
contro malattie croniche della pelle,
quali la psoriasi e la
tricofitose.
3.9
- Acido cinnamico: è in rapporto
con i composti del cinnamomo e con
l'elevata attività carminativa e
digestiva; quest'acido viene considerato
utile come germicida, fungicida e
detergente.
3.10
- Estere dell'acido cinnamico: è un
enzima idrolizzante o proteolitico,
prodotto dall'azione sdell'acido cinnamico
nell'organismo. Ciò perpetua la
decomposizione enzimatica del tessuto in
necrosi e può agire da
analgesico.
3.11
- Resistanolo: l'alcol è derivato
dagli acidi cinnamici ed interagisce con
essi. Il resistanolo viene considerato
portatore di certe capacità
battericide, sebbene dai tests individuali
questo non venga dimostrato.
4.
Componenti inorganici e minerali: sono
classificati come elementi minerali del
corpo umano. Sono nocivi quando si
presentano in eccesso o in difetto.
Interagiscono con certe vitamine, con i
co-enzimi e gli enzimi
proteolitici.
4.1
- Il calcio è riconosciuto come
elemento essenziale all'organismo umano.
Forse paragonabile al ferro, è
necessario specialmente allo sviluppo del
tessuto osseo nei giovani o per la
rigenerazione dei tessuti danneggiati. E'
invariabilmente in rapporto diretto con il
fosforo. L'eccesso di calcio
nell'organismo può causare
deformazioni ossee, depositi calcificati e
indurimenti dei tessuti. La carenza di
calcio causa formazioni ossee deboli. La
sua importanza nella ricostruzione dei
tessuti è
incommensurabile.
4.2
- Sodio, potassio e clorina: sono sali
fondamentali nell'organismo e sono
fortemente collegati tra di loro. Il sodio
ed il potassio sono particolarmente
importanti per il corpo umano
perché sono essenziali alla
regolazione del metabolismo. I sali di
potassio sono elementi essenziali, per
facilitare l'estensione e la contrazione
muscolare, per trattenere l'acqua e per
l'equilibrio della chimica corporea. Il
sodio è fondamentale per mantenere
il giusto tasso di acqua, soprattutto
è importante nella regolazione del
metabolismo adulto e in più
necessario allo stabilizzarsi degli ormoni
adrenalinici, come l'aldosterone. La
clorina è meno significativa, nel
senso che non ne esiste una
quantità minima stabilita, ma
è importante nella formazione del
cloruro di sodio e di potassio e in altre
combinazioni di cloruro. I tre elementi
sono essenziali nella regolazione del
flusso di altri elementi nella chimica del
corpo e facilitano il flusso naturale del
processo di guarigione. La carenza di
questi minerali può essere di danno
all'organismo. La carenza di potassio
può portare a contratture muscolari
(crampi), vertigini e anche cecità
temporanea. La carenza di sodio può
causare grave perdita di energia, nausea e
seri problemi metabolici. Troppa clorina
può essere causa di una reazione
tossica e produrre infezioni particolari.
Pressione alta e complicazioni
cardiovascolari possono essere causate
dall'eccesso di sodio
nell'organismo.
4.3
- Zinco. Forse è il minerale
più ampiamente utilizzato. Non
è dato un valore minimo, nutritivo,
prefissato per lo zinco nell'organismo,
nonostante ci sia un livello d'importanza
stabilito. E' intimamente associato alle
proteine dei cibi ed è predominante
in alcuni tipi di grano naturale e nei
pesci. Le disfunzioni causate dalla
mancanza di zinco spiegano i problemi di
anemia e ipoghiandolari. Recenti studi
indicano che lo zinco ha un rapporto
diretto con la potenza sessuale e
complicazioni genitali-urinarie. Nella
maggior parte degli uomini le prostatiti
sono causate dalla deficienza di zinco.
L'eccesso di zinco inibisce l'efficacia di
altri elementi, specialmente del
ferro.
4.4
- Manganese: considerato essenziale
all'essere umano. Si trova nelle ossa,
fegato, pituitaria, pineale e ghiandole
mammarie. La mancanza di questo elemento
causa ritardi nella crescita, disordine
nervoso ed infertilità.
4.5
- Magnesio: per le sue proprietà e
la sua composizione chimica è in
relazione con il manganese, ma ha funzioni
diverse. Si trova principalmente nel
fegato e nei tessuti muscolari. E'
importante per le mamme che allattano e
per lo sviluppo dei bambini. Significativi
livelli di deficienza di magnesio possono
causare la sindrome del cattivo
assorbimento, alcoolismo cronico,
irritabilità eccessiva, dilatazione
dei vasi, convulsioni. E' in rapporto
diretto con il calcio ed il potassio nella
regolazione del metabolismo
umano.
4.6
- Rame. Essendo un elemento metallico non
è facilmente assorbito
dall'organismo umano. Soltanto il 30% del
rame ingerito viene assorbito; il resto
viene eliminato durante il processo di
evacuazione. La mancanza di rame negli
animali causa problemi di anemia,
degenerazione del sistema nervoso e
lesioni cardiovascolari.
4.7
- Cromo. E' importante per l'organismo
umano, specialmente per l'attivazione di
enzimi tramite la sintesi di acidi grassi
e colesterolo. Si fissa principalmente
nella milza, reni, testicoli, cuore,
polmoni e cervello. Si trova in molti
enzimi e molecole di RNA. L'organismo
senza il cromo sarebbe particolarmente
suscettibile ad un ritardo nella
tolleranza del glucosio e suscettibile
allo zucchero in rapporto a malattie quale
il diabete. Nessun dato mostra che l'aloe
contenga ferro o minerali solforici,
nonostante contenga derivati
mucopolisaccaridi quali la metionina e la
cistina, solfati aminoacidi. Quello che
sisa è che esistono possibili
elementi nei mucopolisaccaridi del gel
della foglia, che sono in grado di
stimolare l'attività minerale
nell'organismo umano. Per quanto riguarda
l'importanza dei minerali come agenti
curativi nell'organismo umano, la
questione è aperta, oggetto di
dibattito, ma non ci sono dubbi che quando
un corpo è malato o i tessuti sono
danneggiati, i minerali sono necessari per
ricostruirli. I minerali sono di facile
assorbimento e facilmente eliminabili dal
corpo. Nel processo di guarigione il loro
contributo è una
necessità.
...Rapidamente
un'occhiata alle vitamine essenziali
presenti nell'aloe.
5.1
- Vitamina B1: conosciuta anche come
tiamina o orizamina, lavora come un
co-enzima nel metabolismo. Ha un rapporto
diretto con l'appetito, la crescita dei
tessuti, la digestione, le attività
nervose e la produzione di energia. La sua
assenza causa edema sanguineo e
neuriti.
5.2
- Niacinamida (niacim): è una
combinazione enzimatica di acido
nicotinico e enzimi triptofanici. Il suo
potere nutritivo è importante per
il corpo, direi essenziale. Non soltanto
per sopperire a un agente co-enzimatico,
con efficacia, contro malattie e
dermatiti, ma perché sopperisce
anche l'idrogeno e alla colina, gli agenti
del metabolismo, essendo una fonte di
energia basilare.
5.3 -
Vitamina B2: più conosciuta come
riboflavina, lavora come un co-enzima nel
sistema respiratorio. E' il primo elemento
delle proteine dei condimenti, essenziale
al mantenimento della salute e della cura
della pelle, per la riduzione delle
ossidazioni del sistema e del tessuto
dell'occhio. E' l'agente principale per
rivitalizzare il sangue, la sua assenza
può causare l'anemia.
5.4
- Vitamina B6: più conosciuta come
piridossina è un co-enzima in molte
fasi del metabolismo dell'aminoacido ed
è essenziale allo sviluppo della
crescita. E' la vitamina "donatrice della
vita". Sebbene le sue proprietà
interattive nella rigenerazione dei
tessuti non siano misurabili, la sua
importanza per la struttura degli
aminoacidi del corpo non può essere
negata.
5.5
- Vitamina C (acido ascorbico):
probabilmente la vitamina più
conosciuta al mondo. Fa parte del
complesso dell'aloe. E' conosciuta per la
sua azione preventiva contro le malattie.
In dosi elevate e continue, fa azione
preventiva a partire dal raffreddore fino
alle infezioni da streptococco ed è
diventata la cura più conosciuta in
tutto il mondo contro il catarro e
l'influenza. Alcuni scienziati contestano
tali convinzioni, perché non
confermate dai tests. E' certo che essa
costituisce un catalizzatore per
l'organismo umano, aumentando il livello
di tolleranza a raffreddori e influenze,
oltre a funzionare nel metabolismo degli
enzimi, promovendo la crescita dei
tessuti, la guarigione dalle ferite, la
sintesi dei polisaccaridi e la formazione
del collagene. Combatte le infezioni ed
è essenziale alla formazione di
ossa e denti.
5.6
- Vitamina E: in farmacologia appartiene
alla famiglia dei tocoferoli, sintetizzata
come a-tocoferolo. E' stata riconosciuta
come "fattore x". Forse questa vitamina
rappresenta l'aspetto più
sconosciuto dell'aloe. E' in rapporto con
la salute della pelle, la crescita dei
tessuti, specialmente dei tessuti che
richiedono la massima efficienza degli
acidi grassi, di organi come il fegato, i
reni, l'intestino e i genitali. Promuove
la produzione salutare del midollo osseo e
del tessuto sano. La sua assenza
può causare problemi di pelle,
anemia e deformazioni ossee. In alte dosi
aiuta ad eliminare le infezioni. Come uso
topico ed interno, cura pazienti con
scottature. Ci sono raccolte di dati
catalogati, che dimostrano che è
efficiente contro agenti cancerogeni
trovati nel catrame delle sigarette e nei
gas tossici quali i nitriti. Di lunga
tradizione viene considerata la sua
efficacia nell'insufficienza respiratoria,
polmonite ed asma. Protegge gli acidi
grassi assorbendoli e aiutandoli a
convertirsi velocemente in proteine,
affinché possano essere di aiuto
contro le malattie. Si trova in gran
quantità nel gel della foglia di
aloe, sotto la forma di
ossidotocoferolo.
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