sostanze
ed estratti salutari benefici
Carota:
... L'attuale ricerca medica dimostra che
i cibi ricchi di Beta Carotene aiutano a
ridurre i rischi di tumore ai polmoni (
soprattuto nei fumatori che 'bruciano'
letteralmente molta vitamina A) e certi
cancri della cavità orale. A
differenza della Vitamina A estratta
dall'olio di fegato di pesce, il Beta
Carotene non è tossico.
Una
alimentazione ricca di grassi, il lavoro
davanti al computer o con luce
artificiale, l'inquinamento, il fumo di
sigaretta ed altri fattori, contribuiscono
a provocare un aumentato bisogno di
vitamina A e betacarotene. Lo stesso
discorso vale per le persone che passano
molto tempo davanti al
televisore.
Una
carenza di Beta Carotene può
risultare in diminuzione della visione
notturna, aumentata suscettibilità
alle infezioni, pelle secca e squamosa,
perdita dell'appetito e dell'olfatto,
stanchezza frequente, assenza di
lacrimazione, denti difettosi, e ritardata
crescita delle gengive.
La
carota contiene inoltre vitamine del
gruppo B, PP, D ed E oltre ad altri
principi utili. Per tale motivo la carota
è un vegetale importante per quanti
abbisognano di un apporto vitaminico, come
bambini, anziani, convalescenti. Grazie
all'elevato contenuto di vitamine e
minerali, la carota aumenta le difese
dell'organismo e le capacità di
resistenza alle malattie
infettive.
Questa
radice è anche indicata per
combattere le affezioni polmonari e
gastro-duodenali, nell'insufficienza
epato-biliare e nelle
dermatosi.
Inoltre,
previene l'invecchiamento grazie alla sua
azione antiossidante che contrasta gli
effetti nocivi dei radicali
liberi.
MA
è anche:
*
galattogena - facilita la secrezione
lattea nelle puerpere
*
emmenagoga - stimola il flusso mestruale
se scarso
*
carminativa - stimola la produzione di
succhi gastrici e aiuta la
digestione
*
epatica - tonifica il fegato e ne rigenera
le cellule. Usata per indigestioni,
coliche, congestione epatica, cirrosi.
Buona dopo la fase acuta dell'epatite, un
violento attacco biliare o avvelenamento
da droghe. Regola i livelli di
colesterolo.
*
diuretica - agisce sul fegato e sui
sistemi di disintossicazione grazie alla
sua abilità di stimolare la
produzione di urina e l'eliminazione di
tossine e scorie attraverso l'urina -
tonifica i reni
*
purifica il sangue - aiuta a innalzare il
livello di emoglobina
*
regolatore intestinale - cotta, svolge
un'azione lenitiva nei confronti
dell'apparato digerente e regolarizza le
funzioni intestinali.
Carciofo:
...Tra i suoi costituenti, il carciofo
può vantare sostanze fenoliche e un
polisaccaride, l'inulina, che hanno
particolare interesse dal punto di vista
nutrizionale e tecnologico. In più,
oltre alle ormai ben note
proprietà epatoprotettive del
carciofo, i recenti studi di Niness
pubblicati "Journal of Nutrition"
evidenziano che l'inulina è in
grado di ridurre il tasso di colesterolo e
di trigliceridi del sangue e di
contrastare l'aumento della glicemia. Il
cuore del carciofo - costituito dalle
brattee interne e dal ricettacolo del
capolino - contiene inoltre acido
clorogenico (CA), un antiossidante
naturale preventivo contro le patologie
arteriosclerotiche e cardiovascolari.
Caratteristiche che rendono l'ortaggio un
"alimento funzionale". In tal senso, il
progetto italiano ha lavorato anche sulla
caratterizzazione biochimica di una
quindicina di varietà &endash;
cultivar &endash; per fornire informazioni
utili nella scelta delle stesse in
funzione delle diverse destinazioni d'uso
(consumo fresco, prodotti di IV gamma,
surgelazione).
... Per trarre beneficio dalle
straordinarie qualità curative del
carciofo, bisognerebbe assumere una
quantità di prodotto fresco pari a
circa 100 g al giorno per un periodo
prolungato. Il consumo dell'ortaggio
fresco è infatti quello ideale
perché consente di fare il pieno di
cinarina e di tutte le sostanze salutari
che sono contenute nel carciofo. Ottimo
anche semplicemente lessato: in questo
caso la cinarina è meno attiva
rispetto al consumo da fresco, ma l'acqua
di cottura che se ne ricava è molto
utile nel combattere i sintomi tipici dei
cambiamenti di stagione e ha un benefico
effetto diuretico e disintossicante. Le
sostanze nutritive e le proprietà
organolettiche si disperdono invece se lo
si consuma fritto o in abbinamento ad
insaccati, vino e formaggi che inibiscono
l'azione anti-tossine.
Aglio
... PER
EQUILIBRARE LA PRESSIONE / COLESTEROLO /
TRIGLICERIDI / CALCOLI RENALI / ENFISEMA
POLMONARE / PROBLEMI DIGESTIVI /AEROFAGIE
/ COLICHE / DISSENTERIE / INFLUENZA DA
VIRUS / STITICHEZZA / SANGUE GROSSO /
DIABETE
Ingerire
un pezzetto di aglio (senza la parte verde
centrale) subito prima del pasto
principale e mai con pietanze a base di
brodo. Non ingerire liquidi durante il
pasto. Da effettuare a settimane alterne.
ATTENZIONE:
Non prendere aglio per GASTRITE / ECCESSO
DI ACIDITA' / ULCERE GASTRICHE E
DUODENALI. In questi casi aggiungere
polvere di peperoncino ai cibi.
*
TRACHEITE / FARINGITE / LARINGITE /
TONSILLITE / MAL DI GOLA / ASMA
Preparare
un infuso coprendo alcuni spicchi di aglio
(senza la parte verde centrale) con olio
di oliva e tenere a macerare per 8 giorni.
Strofinare l'olio sotto la gola e sul
petto e coprire la parte con pellicola per
alimenti.
*
RAFFREDDORE
Tenere
in bocca (tra i denti e la guancia) uno
spicchio di aglio intero e non scalfito
per circa due ore.
*
SINUSITE
Lessare
per pochi minuti molto aglio, porlo
all'interno di una garza da applicare
calda sulla fronte. Quando la garza si
raffredda riempirla con altro aglio caldo
oppure dormire tenendo sul comodino uno
spicchio di aglio schiacciato.
*
CATARRO TUBARICO/ACUFENI
Applicazioni
particolari.
*
ASMA/RINITE
ALLERGICA/RAFFREDDORE
Dormire
tenendo sul comodino uno spicchio di aglio
schiacciato.
*
ALLERGIA DA ACARO
Dormire
tenendo mezzo spicchio di aglio sul
comodino.
*
PICCOLE CISTI / PUNTURE DI INSETTI /
HERPES / ORZAIOLO / INFIAMMAZIONE DI PARTI
MOLLI
Tagliare
uno spicchio d'aglio e appoggiarne la
parte interna sulla zona interessata per
poco tempo.
*
ARTROSI ALLE MANI E AI PIEDI
Inserire
in un robusto sacchetto di plastica gli
spicchi di due teste di aglio, quindi
schiacciare ed introdurre l'arto nel
sacchetto per 50 minuti avendo cura di
chiudere l'apertura con un elastico per
non far evaporare l'allicina dell'aglio.
[v. NOTA in calce]
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